Ripresa del Bitcoin; la Tailandia pensa ad una piazza di valute digitali

03.07.2018.

Il Bitcoin sale questo martedì, con le criptovalute in ripresa dai minimi della scorsa settimana.

Il Bitcoin si attesta a 6.583,50 dollari, con un’impennata del 3,45% alle 8:46 ET (12:46 GMT) sul Bitfinex.

In generale tutte le criptovalute sono al rialzo, con la capitalizzazione di mercato a 270 miliardi di dollari al momento della scrittura dai 250 miliardi di ieri.

L’Ethereum balza del 4,44% a 471,17 dollari sul Bitfinex. Il Ripple, la terza principale valuta virtuale, segna un’impennata del 7,54% a 0,49625 dollari, mentre il Litecoin si attesta a 86,144 dollari, schizzando del 6,88%.

Tuttavia, il Bitcoin resta in calo del 70% rispetto al massimo di quasi 20.000 dollari di dicembre e sempre più valute digitali stanno diventando senza valore. Le monete digitali si sono indebolite nelle ultime settimane nei crescenti timori per la sicurezza e la regolamentazione.

Più di 800 monete sono morte dall’inizio delle offerte iniziali di valute digitali. Nuove valute vengono spesso create da startup che offrono una nuova moneta agli investitori. Le compagnie hanno raccolto 11,9 miliardi di dollari tramite le ICO finora nel 2018, rispetto ai 3,8 miliardi del 2017, secondo CoinSchedule.

Tra le altre notizie, più di 3 milioni di persone potrebbero possedere Bitcoin in Cina, nonostante il divieto governativo sul trading. Una ricerca dell’Istituto Monetario Internazionali presso la Renmin University in Cina ha scoperto che gli investitori sono attivi nel mondo delle criptovalute ed hanno trovato un modo per eludere le norme governative sulle monete virtuali.

In Tailandia, la Association of Securities Companies sta pensando di creare una piazza di valute digitali. La piattaforma potrebbe essere posseduta ed operata dalle aziende azionarie della regione, consentendo alle compagnie di operare come intermediari e piazze con una abilitazione finanziaria. A maggio il governo tailandese ha stabilito che le criptovalute sono asset digitali e che qualsiasi compagnia che lavori con le valute alternative debba registrarsi presso la Thai Security and Exchange Commission.